Blefaroplastica Veneto: di cosa si tratta?

Blefaroplastica Veneto: tutto quello che c’è da sapere

Di cosa parliamo quando parliamo di blefaroplastica Veneto? La blefaroplastica è una procedura chirurgica volta al ringiovanimento e che viene eseguita sulle palpebre, siano esse superiori o inferiori. Se parliamo di blefaroplastica superiore, ci si può riferire all’asportazione della pelle in eccesso della palpebra cadente, così come alla riparazione del muscolo che consente di aprire lo sguardo, con un conseguente ringiovanimento evidente. Quando parliamo di blefaroplastica inferiore, invece, ci riferiamo a un intervento volto alla correzione delle borse sotto agli occhi per mezzo del riposizionamento, e in alcuni casi della rimozione, del grasso e della pelle in eccesso.

Blefaroplastica Veneto: come funziona l’intervento?

Sei interessato a sottoporti a un intervento di blefaroplastica Veneto, ma vuoi prima capire come lo stesso è strutturato? Sei nel posto giusto. A seconda del tipo specifico di intervento, verrai sottoposto a una differente procedura. Per quanto riguarda la blefaroplastica superiore, il chirurgo plastico avrà il compito di eseguire un’incisione lungo la nuova piega palpebrale. La pelle e il grasso in eccesso, a quel punto, verranno riposizionati, oppure direttamente rimossi. L’intervento lascia una piccola cicatrice a chiusura dell’incisione, che solitamente ben si nasconde all’interno della piega palpebrale. Per quanto riguarda la blefaroplastica inferiore, invece, il chirurgo può scegliere di creare un’incisione immediatamente lungo l’attaccatura delle ciglia inferiori o, diversamente, di eseguire un’incisione lungo la mucosa congiuntiva della palpebra inferiore. Anche in questo caso, il grasso può essere riposizionato o, in alcuni casi, rimosso.

Cosa succede dopo l’intervento?

A questo punto non resta che scoprire cosa accade dopo essersi sottoposti a un intervento di blefaroplastica Veneto. La maggior parte dei pazienti avverte un dolore minimo dopo l’intervento chirurgico. Questo dolore, se sottoposto a un intervallarsi di impacchi freddi e impacchi caldi, svanisce dopo circa 72 ore. In altri casi, quando vengono utilizzate suture non solubili, bisognerà tornare dal chirurgo 5-7 giorni dopo l’intervento, per farle rimuovere. Si può tornare a lavoro dopo circa una settimana.